Lavora nella città di Medellín, dove è coordinatore del Movimento Cristiano Calasanzio Almatá composto da gruppi di giovani e di adulti del Movimento Calasanzio. E’ membro della comunità della Fraternità delle Scuole Pie e segretario del Consiglio di Identità Calasanziana della Presenza. Appoggia azioni della Pastorale del Collegio Calasanzio Medellín.
Attualmente coordina i Processi Pastorali della Provincia Scolopica Nazaret, incarico che svolge dall’anno 2013 e guida otto (8) progetti che incidono su ciascuna delle presenze della provincia: gestione di processi pastorali, formazione delle equipe di pastorale, vita sacramentale, ritiri, classe di pastorale (Educazione religiosa), preghiera continua, accompagnamento spirituale e Movimento Calasanzio. Ciascuno di questi progetti si occupa di una necessità pastorale di bambini e di giovani mediante itinerari formativi, attività concrete, riflessioni che offrono la possibilità di crescere personalmente e come cristiani con stile calasanziano. Questi progetti sono possibili nella loro esecuzione, grazie all’attenzione delle equipe pastorali di ciascuna opera con formazione, vita spirituale e leadership. Queste persone investono creatività, doni, tempo, risorse nel servizio pastorale dei destinatari. Insieme ad un’equipe di riflessione della pastorale, sono stati determinate otto caratteristiche essenziali che danno identità pastorale calasanziana alle azioni di annuncio del Vangelo della Provincia e delle opere come tali.

Inoltre è membro del Consiglio Pedagogico Provinciale la cui meta è l’interdisciplinarietà nella Scuola e il dialogo tra le diverse gestioni educativi. Accompagna la riflessione e l’azione pastorale delle Parrocchie con dinamica scolopica e la contribuzione del Movimento Calasanzio nelle Opere di Educazione Informale.

Obiettivo dell’atelier
Con questo atelier vogliamo avvicinare alle diverse realtà pastorali dei vari luoghi della geografia scolopica dando nome a ciò che funziona, alle sfide, alle preoccupazioni che emergono in questo ambito e tra gli operatori della pastorale. Vogliamo anche riconoscere le basi cristiane e calasanziane che ispirano la pastorale calasanziana, dando nome alle caratteristiche essenziali cui bisogna fare attenzione in qualsiasi azione pastorale delle Demarcazioni. Identificando progetti pastorali dell’Ordine e particolari delle Demarcazioni che stanno rispondendo effettivamente alla costruzione della Chiesa, come per esempio il Movimento Calasanzio.

Con l’aiuto del metodo: vedere, illuminare a agire, ci avvicineremo ai Processi Pastorali Scolopi.

  • Con il vedere per dare nome alla realtà pastorale della nostra geografia scolopica.
  • Con l’illuminare per identificare le basi cristiani e calasanziane insieme alle caratteristiche essenziali che danno identità alla pastorale scolopica.
  • Con l’agire per poter riconoscere azioni pastorali che stanno dando risposta o possono darla alla costruzione di Chiesa, quali per esempio il Movimento Calasanzio.